~  LA CHIESA  ~


EUFEMIO VERONA chiese una CAPPELLA
L' Ingegner CATTANEO progettò una CHIESA
La DIOCESI DI PISA la elevò a PARROCCHIA
I FRATI ne hanno fatto per tutti una CASA

Ingrandisci Chiusa l'attività del polverificio S.I.P.E. (nella foto a sinistra, il reparto caldaie, dove in seguito sarà edificata la chiesa), la zona posta a nord di Forte dei Marmi conobbe un notevole sviluppo edilizio e turistico con il nome di Vittoria Apuana. Con l'aumento della popolazione residente e dei numerosi forestieri che cominciavano a frequentare la meravigliosa e incantevole spiaggia, dove  la Provvidenza ha profuso tante bellezze, si cominciò a sentire la necessità di costruire un luogo di culto. Il signor Eufemio Verona prese contatto con più ordini religiosi, ma soltanto i Frati Minori Cappuccini della Provincia di Lucca accolsero la richiesta e, una volta scelto il luogo per edificare la chiesa, diedero incarico all'Ingegner Cattaneo di Forte dei Marmi e al Professor Mazzei di realizzare il progetto. E affidarono la vigilanza dei lavori ai Padri Venanzio da Gualdo e Ludovico da Carrara.


IngrandisciDopo le necessarie pratiche burocratiche, il 28 agosto 1926, con cerimonia solenne e alla presenza delle autorità civili e militari, fu posta la prima pietra, benedetta da sua Eminenza Reverendissima il cardinale Pietro Maffi, arcivescovo di Pisa.

Una volta iniziati i lavori, la chiesa fu inizialmente costruita fino ad un metro e mezzo circa dal suolo; quanto, cioè, fu possibile realizzare con le offerte fin a quel momento raccolte; dopo di ché, i lavori furono sospesi per 4 anni.L'altare Maggiore com'è oggi

Il desiderio di portare a compimento la chiesa rimase però sempre vivo nei religiosi e nel popolo. E così, nell'ottobre del 1930, la costruzione fu ripresa con lena dalla ditta F.lli Pierini di Vittoria Apuana. I lavori furono di nuovo più volte sospesi,  ma finalmente, nel giugno del 1933, i lavori, tranne i pavimenti (per ora in cemento), l'altare maggiore (supplito provvisoriamente con un altare di legno) e varie rifiniture  (mancavano ancora la rifinitura delle porte, le balaustre, la gradinata di accesso alle tre porte della facciata, il pronao e l'arredamento), si consideravano ultimati, tanto da procedere alla consacrazione della chiesa, avvenuta il 28 giugno 1933.


Ingrandisci
Nel 1942, i militari del 125° Reggimento Fanteria dell'Esercito Italiano donarono alla Parrocchia la Statua di San Francesco con il Crocifisso, che ancora oggi si trova al centro dell'altare maggiore.

La statua è stata scolpita dagli artigiani della Val Gardena, che riprodussero in essa il quadro del Muriglio.


IngrandisciIngrandisciNel 1962, sulla piazza antistante la Chiesa fu collocato un monumento in marmo bianco statuario delle Alpi Apuane dedicato a San Francesco, opera dello scultore Prof. Arturo Dazzi. La statua, che ancora oggi domina la piazza, fu inaugurata alla presenza dell'Arcivescovo della Diocesi di Pisa Monsignor Ugo Camozzo.


IngrandisciL'altare in marmo della N.S. di Lourdes, nella navata di dritta 
Il Tempio come è  oggi. Si tratta di un vero monumento d'arte di stile romanico. Sorge snello e
colossale a tre navate e misura m. 40 di lunghezza, 18 di larghezza e 27 di altezza. La facciata è imponente con una bella trifora a colonnine marmoree nel mezzo.


L'altare in marmo del Sacro Cuore di Gesù, nella navata di sinistra 
All'interno si ha veramente la percezione della 
maestà della casa di Dio, che ispira rispetto e concilia la devozione. Le navate sono illuminate da una serie di finestre     con vetri colorati. Il tetto è a cavalletti scoperti di solido e pregiato legno.

A destra e a sinistra del presbiterio vi si vedono i due altari in marmo. Quello dedicato al Sacro Cuore di Gesù e dono dell'amministrazione comunale di Forte dei Marmi e l'altro dedicato alla N.S. di Lourdes, costruito e regalato dal Sig.  Eufemio Verona e famiglia di Vittoria Apuana.