~  IL POLVERIFICIO S.I.P.E.  ~

Uscita operai



Il Polverificio S.I.P.E. (Società Italiana Prodotti Esplodenti) ebbe un momento triste per la terribile  esplosione del pomeriggio del 31 maggio del 1916. Una serie di tremende esplosioni, udite a 30 Km. di distanza, distrussero completamente il polverificio, uccidendo undici operai, e ferendone 80, sette dei quali rimasero invalidi. Il lavoro di caricamento fu sospeso per qualche giorno, ma poi riprese con maggiore intensità, fino al dicembre del 1918. Alla fine della guerra si tentò di riconvertire lo stabilimento. Per primo quello della trasformazione in concimi delle materie prime residuate dalla guerra. Secondo si tentò la riparazione di carri ferroviari, si pensò anche all'industria tessile, ma nulla che potesse ridare vita e lavoro allo stabilimento, così che da parte della proprietà si decise la cessazione di ogni attività.

Furono fatte lottizzazioni e si cominciò a pensare a fare della zona una ridente stazione turistica oggi tra le più rinomate d'Italia e del mondo.


Nella foto sopra, la direzione  della SIPE vista dall'aereo. Sullo sfondo, la spiaggia con il vecchio pontile all'altezza del Bagno Bertelli.

La società SIPE, al fine di allacciare lo stabilimento con la ferrovia, costruì una strada che da Vittoria Apuana arrivava fino alla Via Aurelia.


Costruì una  linea ferroviaria che collegava lo stabilimento direttamente alla ferrovia dello stato.


 

Nella foto, il Palazzo Direzione della SIPE, in seguito ceduto dalla Società e trasformato in Pensione Bertelli.


Villa Bertelli è stata acquistata e ristrutturata dal Comune di Forte dei Marmi, e adibita a  galleria d'arte e manifestazioni culturali.